Riflessione sulla Quaresima del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi: i cristiani rinneghino il male e aiutino la gente a volare alto
Lunedì, 15 Marzo 2010
Stare in guardia dalle “tossine dell’ipocrisia” che potrebbero corrompere la purezza delle pratiche dell’elemosina, della preghiera e del digiuno. E’ il monito che mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, ha scritto nel messaggio quaresimale rivolto ai fedeli della sua diocesi. Fabio Colagrande ha domandato al presule il significato di questa sua esortazione:00:04:09:55
R. – Gesù dice testualmente secondo il Vangelo di San Matteo, che segna l’inizio della Quaresima: “State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro”. State attenti a non praticare la vostra giustizia, a cercare di essere giusti davanti agli uomini, perché la giustizia è la giustizia davanti a Dio. Voler essere giusti davanti agli uomini: è questo che spiega l’ipocrisia. L’ipocrisia è il ridurre la religione, la pratica della giustizia, ad un palcoscenico; è ammalarsi di protagonismo e dunque non mettersi in contatto con Dio ma rimanere intrappolati nel circolo vizi