Partecipazione e Terzo Settore. Parte da una riflessione su questi due elementi per una "democrazia di qualità", sulla loro decisiva necessaria virtuosa correlazione, il percorso dei Giovani del Movimento Cristiano Lavoratori verso la 50a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani di Trieste, dal 3 al 7 luglio, che proprio "al cuore della democrazia" si propone di andare.
Ieri 14 maggio, nel pomeriggio, presso la Sala Giubileo dell'Università Lumsa, i giovani del Mcl con la partecipazione di tutti i componenti la presidenza generale e, di altri quadri dirigenti oltre 150 giovani, si sono dati appuntamento per un incontro-dibattito "con tre autorevoli guide nella riflessione che vogliamo fare per diventare sempre più positivi protagonisti nella società e nella Chiesa italiana".
Il giudice costituzionale Luca Antonini, Andrea Tornielli (Direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede) e il professor Lorenzo Ornaghi, già rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore: tre prospettive diverse - giuridica, comunicativa ed educativo-formativa - per provare a cogliere l'insieme della questione.
Moderati dal Delegato Giovani del Mcl, Francesco Spizzirri, dopo l'indirizzo di saluto del rettore Francesco Bonino e l'introduzione del presidente generale Alfonso Luzzi, che ha ricordato come "per noi è sempre una carta programmatica il discorso del Pontefice per il nostro Cinquantesimo incentrato sulla necessità della purificazione e di una nuova semina", i relatori hanno offerto tanti spunti per "leggere in profondità la sfida" e risposto alle numerose domande dei giovani intervenuti e dei dirigenti del Movimento.
Per Luca Antonini, "la società solidale esiste e può essere, per il nostro Paese, un fattore di rigenerazione delle istituzioni e riattivare il rapporto tra esse e i cittadini, l'amministrazione condivisa può essere il metodo per massimizzare l'impatto di questo immenso capitale sociale".
Il direttore Andrea Tornielli ha richiamato quanto "il Terzo Settore sia il luogo in cui agisce una gratuità generativa, un ambito nel quale i giovani possono essere interpreti originali, sapendo fare rete e dialogare con tutti, partendo anche dalle parole indicibili per il "pensiero unico" come pace"
Il professor Ornaghi, prima di procedere alla consegna delle borse di studio che il Mcl e le Edizioni Traguardi Sociali hanno destinato agli under 28 vincitori delle tre sezioni del Bando "Futuri Orizzonti - Giovani sguardi al domani", ha evidenziato come "la prima azione educativa alla partecipazione attiva e consapevole sta nel contrastare quello sciupio retorico delle parole già denunciato, decenni fa, dal Ratzinger ancora cardinale: ridare consistenza alle parole significa offrire e richiamare davvero alla responsabilità".