Webmail
Ricerca
Registrati
Login
Accedi
Login
Chi siamo
Sistema MCL
Territorio
Servizio Civile
Traguardi Sociali
Eventi
Area Riservata
Webmail
Menu
  • Home
  • Il Movimento
    • Chi siamo
    • Note Storiche
    • Statuto
    • Organi Sociali
      • Presidenza
      • Comitato Esecutivo Generale
      • Consiglio Generale
      • Congresso Generale
    • Bilancio Sociale
    • Dipartimento Nazionale di Formazione
  • Progetti
    • Lavoro [In]Visibile
  • Comunicazione
    • Articoli e comunicati
    • Eventi
    • Rassegna Stampa
    • Aggiornamenti dalle sedi MCL
    • Dipartimenti MCL
    • Traguardi Sociali
    • Rubriche
    • Documenti
  • Terzo Settore
  • 5x1000
  • Contatti

“Noi e loro”: due idee di Europa a confronto

MCL, Articoli e comunicati

“Noi e loro”: due idee di Europa a confronto

12/10/2018

“Noi e loro”: due idee di Europa a confronto

di Domenico Delle Foglie

Che differenza c’è fra quanti come noi sostengono che bisogna cambiare l’Europa dal di dentro e quanti, da fronti solo apparentemente diversi fra loro, come quelli dei sovranisti e populisti italiani, chiedono di conquistare l’Europa per via elettorale, sottintendendo che anche loro vogliono cambiarla? Ecco, le differenze ci sono tutte e forse è utile metterle a fuoco.

Innanzitutto chi siamo “noi” e chi sono “loro”.

Noi… siamo quelli che credono nell’Europa dei Padri fondatori (Adenauer, De Gasperi e Schuman). Cioè noi siamo a casa nostra nella famiglia popolare europea e crediamo che si possa ancora costruire un’Europa dei popoli e delle persone votata alla libertà, alla pace, alla democrazia rappresentativa, allo sviluppo, alla giustizia sociale, alla solidarietà e alla sussidiarietà.

Loro… sono quelli che, se sovranisti, pensano si debba svuotare l’Europa di competenze, vincoli e controlli. Così che ognuno possa tornare a fare da sé, magari cominciando a disarticolare inesorabilmente il mercato comune sino al punto di tornare alle dogane. E perché no, ai sacri confini delle piccole patrie. Con un evidente richiamo nostalgico a un’Europa divisa, in cui ognuno sia padrone a casa propria. E pazienza se questo possa comportare un’evidente debolezza economica, un rischio per la pace e la rinascita di nuovi muri.

Loro… sono quelli che, se populisti, accusano le istituzioni europee di ogni misfatto nei confronti dei popoli, senza mai soffermarsi a riflettere sulle parole di John Fitzgerald Kennedy nel suo discorso d’insediamento alla Casa Bianca: “Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese”. Meglio, i populisti credono che il loro primo compito, in un impeto rivoluzionario, sia quello di fare tabula rasa della democrazia rappresentativa per instaurare un nuovo potere figlio del popolo. Che questa previsione porti con sé il germe del leninismo non li imbarazza, né li frena.

Noi… siamo quelli che credono nell’economia sociale di mercato e nei corpi intermedi. Innanzitutto perché abbiamo fiducia nella libera iniziativa delle persone, delle comunità e delle imprese. Perciò attribuiamo allo Stato e alle autorità sovranazionali il compito di regolatori saggi e responsabili. Ma soprattutto crediamo che la qualità della vita democratica, culturale, economica e sociale dipendano in larga misura dal ruolo dei corpi intermedi e dalla loro capacità di ricucire il Paese e l’Europa.

Loro… sono quelli che credono nella primazia dello Stato nazionale sino al punto di rischiare l’isolamento dall’Europa; che ipotizzano radicali e onerosi processi di nazionalizzazione dell’economia; che diffidano dell’Europa nella sua veste di legislatore; che attribuiscono all’Europa e alle sue burocrazie tutte le colpe del mancato sviluppo di alcune economie nazionali; che diffidano di ogni intermediazione sociale e dello stesso dialogo sociale; che sposano la disintermediazione come strumento di relazione tra leader e popolo.

Noi e loro… Potremmo continuare all’infinito e sinceramente tutto questo non ci piace. Di sicuro, non avremmo voluto arrivare al punto di sottolineare una differenza valoriale che può apparire incolmabile. E ci rammarica persino essere caduti nella trappola insopportabile della contrapposizione distruttiva e senza via d’uscita. Quel “noi e loro”, da artificio retorico, rischia di diventare un muro antropologico. Ma basta ascoltare le loro parole aggressive che dilagano nei talk show, nei telegiornali, nelle radio e sulle pagine dei giornali. Sembra che la Terza Repubblica italiana, intenzionata a rivoluzionare l’Europa, debba nascere necessariamente attraverso il fuoco delle parole e la spada dei gesti. Il tutto segnato da una maggioranza strabordante nel Parlamento e nel Paese che indica, nei governanti di ieri e dell’altro ieri, nemici da cancellare perché accusati di gravissimi crimini sociali. Come in un tribunale del popolo in servizio permanente effettivo. Il che impedisce, nei fatti, qualunque possibilità di dialogo. Anche nelle aule parlamentari oltre che nelle piazze. Dove nessuno ascolta nessuno. Speriamo che non ci trascinino tutti in una guerra senza quartiere e… senza prigionieri.  

Ecco perché ci duole scrivere di “noi e loro”. Dove ci avete trascinato…


Domenico Delle Foglie

ULTIMI ARTICOLI

16/04/2026

76° Giornata Nazionale del Ringraziamento
Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese

16/04/2026

Webinar: Cittadinanza attiva e coesione intergenerazionale -...
Martedì 21 aprile 2026 ore 16.00 Roma - Sala Conferenze MCL

16/04/2026

50° Anniversario Partito Popolare Europeo

29/03/2026

Convegno "Francesco d'Assisi, un viaggio di 800 anni" –...

28/03/2026

Santa Messa per la Pace
28 marzo ore 19.00 in diretta streaming da Lisbona

27/03/2026

Comitato Esecutivo Generale MCL

Aggiornamenti dalle sedi MCL

Termoli: "Dalla questione operaia all'intelligenza artificiale: evoluzione e...

4 giu 2026

27/03/2026

Termoli: "Dalla questione operaia all'intelligenza artificiale: evoluzione e...
Convegno "Francesco d'Assisi, un viaggio di 800 anni" – Capaccio Paestum, 18...

29/03/2026

Convegno "Francesco d'Assisi, un viaggio di 800 anni" – Capaccio Paestum, 18...
Pistoia: "Le forme del pensiero greco antico"

12/02/2026

Pistoia: "Le forme del pensiero greco antico"
Dalla violenza di genere al femminicidio

30/01/2026

Dalla violenza di genere al femminicidio

 

Piazza Cola di Rienzo 80/a - 00192 Roma
Tel (+39) 06- 7005110   |   info@mcl.it
CF 80188650586

Il mondo MCL

HOME
IL MOVIMENTO
SISTEMA M.C.L.
SERVIZIO CIVILE
PROGETTI
SEDI
CONTATTI
NEWS ED EVENTI
DOCUMENTI
RASSEGNA STAMPA
PUBBLICAZIONI
AGGIORNAMENTI DALLE SEDI
RUBRICHE
TRAGUARDI SOCIALI

Contattaci

Immagine CAPTCHA
Inserisci il codice
Privacy policy  |  (c) 2025 MCL - Powered by EVA Group