Webmail
Ricerca
Registrati
Login
Accedi
Login
Chi siamo
Sistema MCL
Territorio
Servizio Civile
Traguardi Sociali
Eventi
Area Riservata
Webmail
Menu
  • Home
  • Il Movimento
    • Chi siamo
    • Note Storiche
    • Statuto
    • Organi Sociali
      • Presidenza
      • Comitato Esecutivo Generale
      • Consiglio Generale
      • Congresso Generale
    • Bilancio Sociale
    • Dipartimento Nazionale di Formazione
  • Progetti
    • Lavoro [In]Visibile
  • Comunicazione
    • Articoli e comunicati
    • Eventi
    • Rassegna Stampa
    • Aggiornamenti dalle sedi MCL
    • Dipartimenti MCL
    • Traguardi Sociali
    • Rubriche
    • Documenti
  • Terzo Settore
  • 5x1000
  • Contatti

Un altro punto a favore della cultura dello scarto

MCL, Articoli e comunicati

Un altro punto a favore della cultura dello scarto

26/09/2019

Un altro punto a favore della cultura dello scarto

di Giovanni Gut

Un altro punto a favore della cultura dello scarto. Verrebbe da commentare così la sentenza della Corte Costituzionale che, rispondendo al caso DJ Fabo/Cappato sollevato dalla Corte d’Assise di Milano, prevede la non punibilità del suicidio assistito.

Pur mettendo dei paletti e richiedendo un intervento del legislatore, la Corte costituzionale introduce nel nostro ordinamento il suicidio assistito. Il “piano inclinato” della legge sulle DAT, richiamato anche dal cardinal Bassetti, ha iniziato a produrre i sui nefasti effetti, come molti (tra cui il MCL) avevano paventato fin dall’inizio.

In questa vicenda drammatica gli aspetti inquietanti sono molti: la Corte Costituzionale che si sostituisce al legislatore; l’inerzia del legislatore in “tutt’altre faccende affaccendato”; lo squallido sollievo di chi declina le proprie responsabilità e lascia ai giudici il compito di fare il lavoro sporco; le farneticazioni di chi vuole somministrare farmaci letali; il mancato rispetto dell’obiezione di coscienza.

L’inquietudine più grande, però, riguarda il destino dei malati, delle persone fragili, di coloro che sono abbandonati al proprio dolore. Ed è un’inquietudine che riguarda tutti, perché chi può dirsi al sicuro? Invocare i paletti riconosciuti dalla Corte è grottesco, perché sappiamo come sia facile spostare sempre più in là quei paletti e sappiamo altrettanto bene, questa vicenda ne è un esempio, che l'eccezione diventa regola, anzi norma. Tutto questo non è giusto, è inutile usare giri di parole: non è giusto ed è giunto il tempo di dire basta. È giunto il tempo di scrollarsi di dosso la timidezza e la sudditanza ad un potere che si fa ogni giorno più sfacciato.

Le prese di posizione durissime e inequivocabili sia di Papa Francesco che della CEI, non lasciano margini a dubbi o tentennamenti. Il cardinal Bassetti ha efficacemente affermato che i cattolici non solo hanno il diritto e il dovere di intervenire, ma che il mondo attende che lo facciano. Occorre che qualcuno si sollevi contro questa idolatria della morte che pervade ogni aspetto della vita sociale e che getta un’ombra su tutto: dal mondo del lavoro alle migrazioni, dalla solidarietà nei confronti dei più deboli alla tutela del creato.

La politica deve tornare a fare politica vera, deve smettere di occuparsi di merendine e mense biologiche e tornare a parlare senza timore dei grandi temi. Il Parlamento deve riscoprire il proprio ruolo, che non è quello di essere cassa di risonanza di liti o chiacchiere, ma di essere il luogo di confronto e di ricerca del bene comune, perché in ballo c'è anche la dignità delle nostre istituzioni democratiche. Il legislatore ha ancora tanto da fare, non può più lasciare ad altri le proprie responsabilità. È bene ripeterlo: in ballo c'è la vita reale delle persone e l'essenza delle nostre istituzioni democratiche. Allo stesso tempo va promossa una cultura differente, che non ceda alle tentazioni dell’utilitarismo imperante, ammantato di una falsa compassione che snatura la vocazione dei medici, degli ospedali, dei politici, dei magistrati e della società tutta.

Torniamo a parlare senza timore dei grandi temi: sarà il modo per far ripartire un Paese ingolfato, ma ancora grande.

Giovanni Gut

Calendario Eventi

«gennaio 2026»
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930311
2345678

ULTIMI EVENTI

12/11/2025

Il lavoro nella Dottrina Sociale della Chiesa: principi, sfide e...
WEBINAR – 4° INCONTRO

01/10/2025

Il Terzo Settore, opportunità per il Paese

19/09/2025

Veglia di preghiera: Pace per Gaza
Lunedì 22 settembre 2025, ore 19:30 - Piazza di Santa Maria in Trastevere, Roma

16/07/2025

La Dottrina Sociale di fronte al fenomeno migratorio
Giovedì 17 luglio 2025 ore 19,30 - Hotel Mistral 2 Via XX Settembre

27/06/2025

Le encicliche sociali: dalla “Rerum Novarum” alla “Fratelli tutti”
Dipartimento Formazione MCL - 30 Giugno 2025 ore 18:00

23/06/2025

Caporalato: Sfruttamento e diritti negati Strategie per un...
Martedi 24 giugno 2025 alle ore 17,00 - Presso l’aula Pessina dell’Università degli studi di Napoli Federico II Corso Umberto I, 40 Napoli

ULTIMI EVENTI

Il lavoro nella Dottrina Sociale della Chiesa: principi, sfide e prospettive

13 nov 2025

12/11/2025

Il lavoro nella Dottrina Sociale della Chiesa: principi, sfide e prospettive
Il Terzo Settore, opportunità per il Paese

01/10/2025

Il Terzo Settore, opportunità per il Paese
Veglia di preghiera: Pace per Gaza

19/09/2025

Veglia di preghiera: Pace per Gaza
La Dottrina Sociale di fronte al fenomeno migratorio

16/07/2025

La Dottrina Sociale di fronte al fenomeno migratorio

Eventi

 

Il mondo MCL

HOME
IL MOVIMENTO
SISTEMA M.C.L.
SERVIZIO CIVILE
PROGETTI
SEDI
CONTATTI
NEWS ED EVENTI
DOCUMENTI
RASSEGNA STAMPA
PUBBLICAZIONI
AGGIORNAMENTI DALLE SEDI
RUBRICHE
TRAGUARDI SOCIALI

Contattaci

Immagine CAPTCHA
Inserisci il codice
Privacy policy  |  (c) 2025 MCL - Powered by EVA Group