Dal 2 al 4 luglio 2026, ad Atene, si terrà il Seminario Internazionale di Studi Europei promosso da EFAL, ente di servizi del Movimento Cristiano Lavoratori, sul tema "L'adesione dei Balcani occidentali è l'ultima occasione per un'Unione geopolitica?". L'iniziativa, finanziata dall'Unione Europea, rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni, organizzazioni sociali, mondo accademico e rappresentanti della società civile europea.
Il seminario affronterà uno dei temi più strategici per il futuro dell'Europa: il processo di integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali, analizzato sotto il profilo politico, economico, sociale e del dialogo tra le parti sociali. L'obiettivo è approfondire le opportunità e le criticità dell'allargamento dell'Unione Europea, con particolare attenzione al ruolo del lavoro quale fattore di stabilità, coesione e sviluppo.
Ad aprire i lavori saranno il Presidente Generale del MCL Alfonso Luzzi, insieme al Presidente nazionale EFAL Stefano Ceci e ai rappresentanti delle organizzazioni partner europee. Nel corso delle tre giornate si alterneranno esperti, docenti universitari, rappresentanti istituzionali e protagonisti del dialogo sociale provenienti da Grecia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Croazia, Kosovo e Cipro.
Tra gli interventi in programma figurano approfondimenti dedicati alla situazione della Bosnia-Erzegovina, al percorso di adesione dell'Albania, alle prospettive della Serbia, alle implicazioni costituzionali dell'allargamento dell'Unione e al ruolo delle infrastrutture, delle politiche sociali e del dialogo tra le parti nella costruzione di un'Europa più forte e inclusiva. Ampio spazio sarà inoltre riservato al dibattito e a una tavola rotonda internazionale che vedrà la partecipazione di rappresentanti di organizzazioni europee e del Movimento Cristiano Lavoratori.
Con questa iniziativa EFAL conferma il proprio impegno nella promozione della formazione, del dialogo sociale e della cooperazione europea, contribuendo, insieme al Movimento Cristiano Lavoratori, alla diffusione di una cultura del lavoro fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sulla centralità della persona. Il seminario di Atene si inserisce nel percorso di iniziative internazionali promosse dall'ente per favorire il confronto tra le diverse realtà europee e sostenere un processo di integrazione capace di rafforzare la pace, la democrazia e la coesione sociale nel continente.