Webmail
Ricerca
Registrati
Login
Accedi
Login
Chi siamo
Sistema MCL
Territorio
Servizio Civile
Traguardi Sociali
Eventi
Area Riservata
Webmail
Menu
  • Home
  • Il Movimento
    • Chi siamo
    • Note Storiche
    • Statuto
    • Organi Sociali
      • Presidenza
      • Comitato Esecutivo Generale
      • Consiglio Generale
      • Congresso Generale
    • Bilancio Sociale
    • Dipartimento Nazionale di Formazione
  • Progetti
    • Lavoro [In]Visibile
  • Comunicazione
    • Articoli e comunicati
    • Eventi
    • Rassegna Stampa
    • Aggiornamenti dalle sedi MCL
    • Dipartimenti MCL
    • Traguardi Sociali
    • Rubriche
    • Documenti
  • Terzo Settore
  • 5x1000
  • Contatti

MCL, Articoli e comunicati

Politica estera di Trump: manca ancora un disegno coerente

23/02/2017

Politica estera di Trump: manca ancora un disegno coerente

di Stefano Costalli

Non mancano certo gli spunti e le occasioni di commento nel primo mese di Donald Trump alla guida della politica estera statunitense. Con lo stile decisionista che lo caratterizza, il nuovo presidente è intervenuto su quasi tutti i dossier più importanti ereditati dall’amministrazione Obama. Nonostante questo iperattivismo, è difficile riuscire a capire la direzione in cui si sta muovendo la politica estera americana. Per il momento, l’impressione è che l’improvvisazione si sia impadronita della Casa Bianca. Manca un disegno coerente e gli unici risultati raggiunti finora sono un aumento della tensione a livello internazionale e un crescente isolamento degli Stati Uniti, derivante non tanto da scelte ponderate da parte americana, ma come conseguenza di azzardi e dichiarazioni estemporanee.

Prendiamo ad esempio il Medio Oriente, tallone d’Achille della politica estera di Obama. Trump aveva dichiarato di essere contrario agli interventi nella regione, agli sforzi di nation-building che impegnano ingenti risorse e personale americano sul campo per anni interi. Non essendo dal suo punto di vista un’area di vitale importanza per la sicurezza americana, Trump aveva professato una politica di sganciamento dal Medio Oriente. Il Presidente e i suoi consiglieri ritengono però che il fondamentalismo islamico sia il nemico numero uno dell’America e che quindi vada estirpato con ogni mezzo. Quali siano esattamente questi mezzi, per ora non è dato saperlo. Trump si è limitato a ordinare che il Pentagono fornisca rapidamente qualche idea valida, ma certamente sconfiggere l’ISIS e sganciarsi dal Medio Oriente sono due obiettivi inconciliabili. Peraltro, gli USA sono intervenuti per la prima volta in Yemen bombardando proprio un paio di settimane fa, altro segno che l’isolazionismo di Trump è un concetto piuttosto elastico. Le stesse considerazioni valgono per il vertice con Netanyahu. Se Trump volesse davvero evitare le sabbie mobili della politica mediorientale dovrebbe evitare di farcisi trascinare da Israele, mentre ha ribadito con forza di essere al fianco di Israele, che considera un alleato fondamentale per gli USA. Addirittura, si è spinto a dichiarare che l’obiettivo dei due Stati non è per lui imprescindibile, ma quale altra strategia abbia in mente per ottenere la pace fra israeliani e palestinesi non è chiaro. Ciò che sappiamo con certezza è che Trump considera un pericolo l’Iran, mentre evidentemente deve essere sicuro che l’Arabia Saudita e gli emirati del Golfo Persico non abbiano niente a che fare con il sostegno all’ISIS, dato che sono stati esclusi dal bando che vorrebbe impedire l’accesso sul suolo americano ai cittadini di altri Stati a maggioranza musulmana.

Visti i tanti grattacapi che gli sta procurando, a partire dalle dimissioni del proprio Consigliere per la Sicurezza Nazionale, molti si aspettavano che Trump articolasse una solida strategia sui motivi (oltretutto esistenti) per stabilire buoni rapporti con la Russia, in base a reciproche necessità geopolitiche. Il rapporto fra Occidente e Russia negli ultimi anni si è deteriorato anche a causa di errori commessi dalla Nato e Putin sarebbe un alleato prezioso per sconfiggere l’ISIS senza impegnare troppo le forze americane, ma Trump non ha sviluppato neppure questo tema, esponendosi ulteriormente alle accuse di voler buoni rapporti con la Russia solo per oscuri interessi privati e ottenendo il risultato di aver reso scettici gli stessi russi.

L’isolazionismo ambivalente di Trump si è manifestato con dichiarazioni caustiche pure nei confronti dell’Europa e della Nato, anche se il vicepresidente Pence si è affrettato a dichiarare l’Alleanza Atlantica uno strumento irrinunciabile. Una svolta isolazionista più decisa è invece avvenuta sul fronte asiatico, dove Trump ha ritirato gli USA dal trattato di libero scambio transpacifico “per proteggere i lavoratori americani”. Se però gli Stati Uniti vogliono contenere l’egemonia cinese, devono sostenere i propri alleati in Asia, non indebolirli e inimicarseli. Oltretutto, ogni volta che si impongono barriere al commercio, gli americani a basso reddito spendono di più per comprare beni prodotti spesso in Asia, mentre gli eventuali benefici sull’occupazione impiegheranno anni a manifestarsi perché cambiare i meccanismi di produzione globalizzati è complesso e costoso. Trump ha il tempo per cambiare rotta, ma se non lo farà a breve ci attende un periodo di instabilità e incertezza che non gioverà a nessuno, neppure agli Stati Uniti.

Stefano Costalli

Tipologie di evento

Categories

  • RSS Expand/Collapse Convegni - Incontri - Seminari
  • RSS Expand/Collapse Workshop - Webinar
  • RSS Expand/Collapse Riunioni Organi Nazionali

Calendario Eventi

«agosto 2026»
lunmarmergiovensabdom
272829303112
3456789
10111213141516
17181920212223
2425
25/08/2026
805724

Convengo su amministrazione condivisa

VIsualizza
2627282930
31123456

Archivio per anno

  • Expand/Collapse 2026 (20)
    • 2026, luglio (2)
    • 2026, giugno (5)
    • 2026, maggio (2)
    • 2026, aprile (4)
    • 2026, marzo (4)
    • 2026, febbraio (2)
    • 2026, gennaio (1)
  • Expand/Collapse 2025 (12)
    • 2025, novembre (1)
    • 2025, ottobre (1)
    • 2025, settembre (1)
    • 2025, luglio (1)
    • 2025, giugno (3)
    • 2025, aprile (3)
    • 2025, marzo (1)
    • 2025, febbraio (1)
  • Expand/Collapse 2024 (1)
    • 2024, novembre (1)
  • Expand/Collapse 2023 (3)
    • 2023, luglio (1)
    • 2023, giugno (1)
    • 2023, maggio (1)
  • Expand/Collapse 2021 (1)
    • 2021, aprile (1)
  • Expand/Collapse 2015 (3)
    • 2015, febbraio (3)
  • Expand/Collapse 2014 (5)
    • 2014, ottobre (2)
    • 2014, settembre (1)
    • 2014, giugno (1)
    • 2014, marzo (1)
  • Convengo su amministrazione condivisa (25/08/2026)
    25/08/2026
    805724

    Convengo su amministrazione condivisa

    VIsualizza
  • Presidenza Generale MCL (21/09/2026 16:00)
    21/09/2026 16:00
    806234

    Presidenza Generale MCL

    VIsualizza
  • Webinar con il Direttore dell’Agenzia delle Entrare Dott. Vincenzo Carbone (23/09/2026 17:00)
    23/09/2026 17:00
    806235

    Webinar con il Direttore dell’Agenzia delle Entrare Dott. Vincenzo Carbone

    VIsualizza

ULTIMI EVENTI

Webinar con il Direttore dell’Agenzia delle Entrare Dott. Vincenzo Carbone

23 set 2026

31/07/2026

Webinar con il Direttore dell’Agenzia delle Entrare Dott. Vincenzo Carbone
Presidenza Generale MCL

31/07/2026

Presidenza Generale MCL
Convengo su amministrazione condivisa

17/07/2026

Convengo su amministrazione condivisa
Convegno: "Strategie di lunga vita: approccio multidisciplinare per invecchiare...

17/07/2026

Convegno: "Strategie di lunga vita: approccio multidisciplinare per invecchiare...

Eventi

 

Il mondo MCL

HOME
IL MOVIMENTO
SISTEMA M.C.L.
SERVIZIO CIVILE
PROGETTI
SEDI
CONTATTI
NEWS ED EVENTI
DOCUMENTI
RASSEGNA STAMPA
PUBBLICAZIONI
AGGIORNAMENTI DALLE SEDI
RUBRICHE
TRAGUARDI SOCIALI

Contattaci

Immagine CAPTCHA
Inserisci il codice
Privacy policy  |  (c) 2025 MCL - Powered by EVA Group