Nel primo anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Sua Santità Papa Leone XIV, il Movimento Cristiano Lavoratori esprime profonda gratitudine al Signore per il dono di un Pontefice che, fin dal primo istante del suo ministero petrino, ha indicato al mondo una via di pace, giustizia e fraternità.
Non è privo di significato che questo anniversario coincida con la visita del Santo Padre a Pompei, luogo mariano per eccellenza, nel giorno della Supplica alla Beata Vergine del Rosario, memoria viva anche della sua elezione, avvenuta l’8 maggio 2025. Un legame spirituale che richiama il popolo cristiano all’affidamento a Maria e alla perseveranza nella fede.
Sono ancora vive nel cuore di tutti le prime parole pronunciate dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana: "La pace sia con tutti voi! (...) Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente."
In un anno difficile, segnato da guerre, tensioni internazionali, disuguaglianze sociali e nuove forme di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, la parola di Papa Leone XIV è stata autorevole, limpida e profondamente evangelica. Una parola capace di richiamare credenti e istituzioni alla responsabilità morale, al dialogo e alla costruzione del bene comune.
Anche il nome scelto dal Pontefice richiama con forza l’eredità di Leone XIII e della “Rerum Novarum”, indicando alla Chiesa e al mondo la necessità di rinnovare, nel tempo presente segnato da sfide epocali come l’Intelligenza Artificiale, l’impegno della Dottrina Sociale della Chiesa davanti alle sfide del lavoro, della dignità umana e della pace.
Come Movimento ecclesiale sociale e popolare, che desidera essere “presenza evangelica organizzata nel mondo del lavoro”, ci sentiamo fortemente interpellati dal magistero di Papa Leone XIV. Il suo richiamo al pensare e all’agire ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione il nostro impegno attraverso le opere, il dialogo sociale, la promozione della dignità del lavoro e la vicinanza alle persone più fragili.
Rinnoviamo pertanto la nostra filiale vicinanza al Santo Padre e confermiamo la nostra piena adesione al suo magistero e alla sua sequela, affinché la Chiesa continui ad essere, nel mondo contemporaneo, segno credibile di speranza, giustizia e pace, e sosteniamo fattivamente la sua sfida a fortificare l’unità della Chiesa anche attraverso nostro impegno sociale quotidiano nella società e nel mondo dell’associazionismo cattolico.
Alfonso Luzzi
Presidente Nazionale MCL