Riaccendere sogni e visioni. L’amore chiama a rischiare. La verità si incontra solo nella libertà” (Leone XIV)
«Partecipare all’incontro intenso e commovente tra Leone XIV e il popolo del Meeting, a 44 anni dalla visita di san Giovanni Paolo II, è stato per me e per il MCL - presente anche in quella storica occasione - e ho ragione di credere per tutte le esperienze del cattolicesimo organizzato in Italia e non solo, la conferma della vitalità del mondo cattolico e di quanto siano coinvolgenti e decisive le parole e l’esempio, la paternità in sintesi, del Pontefice, quando ci invita - e ci mostra come farlo - a “custodire l’umano”.
La vivacità e la capacità di ascolto profondo che si sono percepite in tutta la Fiera di Rimini, dando vita a un avvenimento che è ben più di un mero evento mediatico, ci dicono che esistono, non solo tra i credenti ma anche tra tutti quei laici non chiusi nell’aridità dell’ideologia, energie di speranza e possibilità concrete di costruire un futuro davvero capace di salvaguardare e valorizzare l’umano nella sua interezza.
Da Rimini, dunque, si riparte accogliendo questo compito e con la prospettiva di un lavoro comune, nella grande sfida che questo tempo che stiamo vivendo pone ai cattolici: essere capaci di custodire l’umano, di generare speranza e di contribuire, insieme, alla costruzione di un futuro all’altezza della dignità di ogni persona».
Così il presidente generale del Movimento Cristiano Lavoratori, tra gli ospiti della Fondazione Meeting in occasione della visita del Santo Padre.