LA TUA SCELTA DEL 5 PER MILLE AL M.C.L. PER LA SOLIDARIETà - Cod. Fisc. 80188650586
Webmail
Ricerca
Registrati
Login
Accedi
Login
Movimento Cristiano Lavoratori
Menu
  • Home
  • Il Movimento
    • Chi siamo
    • Note Storiche
    • Statuto
    • Organi Sociali
      • Presidenza
      • Comitato Esecutivo Generale
      • Consiglio Generale
      • Congresso Generale
    • Bilancio Sociale
    • 5x1000
    • Terzo Settore
    • Dipartimento Nazionale di Formazione
  • Sistema M.C.L.
    • Als
    • CAF MCL
    • Cefa
    • Efal
    • ENTel
    • Familia
    • Feder.Agri
    • Federala
    • Federazione Pensionati
    • Patronato SiaS
    • Pronto Lavoro MCL
    • Traguardi Sociali
    • UniCAA
  • Servizio Civile
  • Progetti
    • Lavoro [In]Visibile
  • Sedi
  • Comunicazione
    • Articoli e comunicati
    • Eventi
    • Rassegna Stampa
    • Aggiornamenti dalle sedi MCL
    • Dipartimenti MCL
    • Traguardi Sociali
    • Rubriche
    • Documenti
  • Contatti

La legge di stabilità prevede un drastico taglio ai fondi destinati al 5 per mille

MCL, Articoli e comunicati

La legge di stabilità prevede un drastico taglio ai fondi destinati al 5 per mille

19/11/2010

La legge di stabilità prevede un drastico taglio ai fondi destinati al 5 per mille

Il MCL ha aderito agli appelli lanciati alle istituzioni da Vita no profit e dal Forum del Terzo Settore, insieme a Consulta Nazionale Volontariato, ConVol e CSVnet.



La legge di stabilità, attualmente all’esame della Camera dei Deputati, prevede un drastico taglio ai fondi destinati al 5 per mille. Il mondo dell’associazionismo e del volontariato è in fermento: il MCL ha dato piena adesione agli appelli lanciati alle istituzioni da Vita no profit e dal Forum del Terzo Settore, insieme a Consulta Nazionale Volontariato, ConVol e CSVnet, contro i tagli.





Riportiamo di seguito il testo integrale dei due appelli:

Il Volontariato e il Terzo Settore si appellano alle Istituzioni
E’ assurdo il taglio così drastico dei fondi destinati al 5 per mille.


Alla vigilia del 5 dicembre 2010, Giornata Internazionale del Volontariato e del 2011, Anno Europeo del Volontariato, CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, il Forum Terzo Settore, la Consulta Nazionale del Volontariato e la ConVol, Conferenza Permanente Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali di Volontariato, desiderano ricordare con gratitudine le parole pronunciate quasi un anno fa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel salutare il mondo del volontariato al Quirinale: “Il volontariato produce, certo, beni materiali di aiuto e di sostegno al disagio, alla malattia, alla disabilità, alla dipendenza. Ma, proprio per la capacità di superare i confini di una solidarietà spontanea, familiare e amicale, esso produce pure beni immateriali, comportamenti virtuosi, esempi e modelli degni di essere imitati. […] La legge ordinaria, poi, favorisce fiscalmente e finanziariamente le organizzazioni di volontariato, sia attraverso favorevoli regimi fiscali […], sia attraverso il funzionamento del 5 per mille di cui oggi il Ministro Sacconi ha garantito l'effettività, non solo nell'immediato ma anche in prospettiva, e lo ha fatto con motivazioni e con parole d'impegno che ho molto apprezzato.”
La Camera dei Deputati sta votando oggi la legge finanziaria per il 2011, dove con il maxi emendamento del Governo, è stato reinserito il 5 per mille, ma ridotto ad un quarto, cioè con un tetto di 100 milioni anziché di 400 come in   precedenza.
In questo modo quasi quindici milioni di cittadini contribuenti che hanno scelto di sostenere il volontariato e il Terzo Settore con il 5 per mille, vengono traditi nella loro libera scelta. E’ grave che il volontariato subisca questo taglio così drastico, pur in una manovra economica segnata duramente dalla crisi.
In un paese dove aumentano i cittadini in stato di bisogno, l’impegno del Volontariato e del Terzo Settore è sempre più essenziale per superare l’emergenza sociale e per rinforzare la coesione sociale.
Questo avviene in quadro già gravato dai tagli ai fondi delle politiche sociali: dai 1.472 milioni di euro del 2010 ai 349,4 del 2011, pari a – 76%: sono i fondi per i servizi sociali dei Comuni, spesso realizzati con il volontariato e il non-profit, i fondi per la famiglia, per la non-autosufficienza, per l’infanzia, l’adolescenza e i giovani, per calmierare l’affitto e per il servizio civile.
Per questo CSVnet, Forum Terzo Settore, la Consulta del Volontariato e ConVol hanno deciso di promuovere un appello che tutto il mondo del Volontariato e del non profit invierà alle Istituzioni, in cui si chiede di reintegrare le risorse per i servizi sociali e per il 5 per mille.
“Chiediamo al Governo e al Parlamento   - come si legge nell’appello - di onorare gli impegni, di ascoltare il non-profit e di non colpire i servizi sociali, di non togliere quelle risorse che in applicazione del principio di sussidiarietà i cittadini danno al Volontariato e al Terzo Settore.”
Il 5 per mille diviene così l’1,25 per mille, colpendo soprattutto le piccole realtà, così presenti nei territori, e così essenziali oggi nel pieno della crisi.
“Chiediamo al Parlamento di compiere un atto di grande responsabilità, reintegrando il 5 per mille e i fondi per i servizi sociali.”


Petizione promossa da VITA non profit

Ripristinate subito il 5 per mille!


Il governo riduce da 400 a 100 milioni la copertura della norma. Fai sentire la tua voce!
Il 5 per mille è ridotto in briciole. E le attività di milioni di italiani e migliaia di associazioni sono a rischio. Per la prossima edizione del 5 per mille il governo ha infatti predisposto una copertura finanziaria di soli 100 milioni di euro rispetto ai 400   milioni attesi. Fai sentire le tua voce. Firma la petizione e lascia un tuo commento!
Ad oltre 5 anni, infatti, il 5 per mille non solo non è diventato una legge fiscale dello Stato italiano (a differenza di quanto è successo in altri 12 Paesi europei), ma nella Legge di Stabilità ora all’esame della Camera dei deputati, la copertura per la misura sperimentale (da 5 anni!) è stata drasticamente decurtata da 400 milioni a 100. Ovvero, il 5 per mille dalla sera alla mattina si trasforma così nell’1,25 per mille, forse. Alla faccia degli impegni presi con la platea dei contribuenti (oltre 15 milioni di cittadini hanno usufruito ogni anno dell’opportunità)   e con quella organizzazioni del non profit impegnate nell’assistenza, nella promozione culturale, nella ricerca scientifica (circa 30mila).
Il 5 per mille che, davvero, poteva e doveva essere il caposaldo sussidiario della più volte invocata riforma fiscale, si spegne quindi nelle spire della disponibilità di bilancio. Come sono lontani i tempi in cui Tremonti parlava della restituzione di valore e di risorse al Terzo settore come forma d’investimento per lo Stato e non come voce di costo!
C’è una sola possibilità per questo Governo di dimostrare di non aver parlato a vanvera nel corso di questa legislatura: che presenti subito un emendamento per reintegrare la copertura di almeno 400 milioni per il 5 per mille 2011. Fai sentire la tua voce, firma la petizione e lascia un tuo commento!


Tesseramento
TESSERAMENTO »
Statuto
STATUTO »
Bilancio Sociale
BILANCIO SOCIALE »
Traguardi Sociali
TRAGUARDI SOCIALI »
Area Riservata
AREA RISERVATA »

ULTIMI ARTICOLI

09/05/2025

VIVA PAPA LEONE XIV
Accogliamo con molto entusiasmo la notizia dell’elezione a Sommo Pontefice di Sua Santità Leone XIV

02/05/2025

Maria Rosaria Pilla: “Il lavoro, una rosa con ancora troppe...
Rassegna stampa da FocusItaliaWeb

28/04/2025

Premio Inside The Sport 2025 V edizione
Dall’Hotel Gallia alla Pec, il calciomercato che cambia’

21/04/2025

Ci ha lasciati il Papa della Speranza

11/04/2025

Convegno di studi: "Incontri di civiltà"
Il Viaggio di Marco Polo e Matteo Ricci nell’Intreccio tra Oriente e Occidente

02/04/2025

Suicidio assistito: rimettiamo al centro la vita!
Arezzo 04 aprile 2025 ore 17,30 - Palazzo Vescovile, Sala della Giustizia

Aggiornamenti dalle sedi MCL

1° Maggio MCL - Dalle nostre sedi

02/05/2025

1° Maggio MCL - Dalle nostre sedi
La riforma del terzo settore: RUNTS e amministrazione condivisa

01/05/2025

La riforma del terzo settore: RUNTS e amministrazione condivisa
Bruno Bignami: "Dare un'anima alla politica"

01/05/2025

Bruno Bignami: "Dare un'anima alla politica"
Suicidio assistito: rimettiamo al centro la vita!

02/04/2025

Suicidio assistito: rimettiamo al centro la vita!

 

Via Luigi Luzzatti 13/a - 00185 Roma
Tel (+39) 06- 7005110   |   info@mcl.it
CF 80188650586

Il mondo MCL

HOME
IL MOVIMENTO
SISTEMA M.C.L.
SERVIZIO CIVILE
PROGETTI
SEDI
CONTATTI
NEWS ED EVENTI
DOCUMENTI
RASSEGNA STAMPA
PUBBLICAZIONI
AGGIORNAMENTI DALLE SEDI
RUBRICHE
TRAGUARDI SOCIALI

Contattaci

Immagine CAPTCHA
Inserisci il codice
Privacy policy  |  (c) 2025 MCL - Powered by EVA Group